Bash HTBE: come muoversi nella cronologia del terminale

Se siete il genere di persona che utilizza quotidianamente il terminale, vi sarà molto utile imparare a muovervi agilmente all’interno della sua cronologia per evitare la ripetizione di lunghi comandi.

Che sia per lavoro, per divertimento o per studio, il terminale su Linux resta il metodo più veloce per eseguire certi tipi di operazioni. Non facciamo però l’errore di considerarlo un difetto: l’interfaccia grafica e l’usabilità su Ubuntu sono ormai molto vicine a quelle degli ultimi sistemi operativi Microsoft Windows. Il terminale è quindi da considerare come un plus utile a chi è capace di abbassarsi al livello della riga di comando.

Tutti sapranno che la pressione del tasto “Freccia SU” nel terminale fa comparire accanto al cursore l’ultima linea digitata. Ma è possibile avere una lista completa dei comandi digitati in passato? Ovviamente sì, e possiamo visualizzarla con il comando “history“.

Conseguentemente, questo ci permette di cercare comandi all’interno dello storico:

$ history | grep update
905  sudo aptitude update
920  sudo apt-get update

Tuttavia questo sistema è scomodo: una volta trovato il comando, dobbiamo preoccuparci di copiarlo e incollarlo nella posizione del cursore o, peggio, riscriverlo (cosa molto piacevole ad esempio con stringhe lunghe 250 caratteri).

Ed è qui che arriva il bello. La ricerca possiamo effettuarla in un modo più efficiente: CTRL + R. Una volta premuta questa combinazione di tasti il prompt si trasformerà in

(reverse-i-search)`’:

e potremo iniziare a digitare parte di un comando inserito tempo prima (nel mio esempio, la parola “update”). Con stupore euforico e senza capire niente di quello che sta succedendo possiamo notare che il testo si è trasformato in qualcosa del tipo:

(reverse-i-search)`update’: sudo aptitude update

A questo punto possiamo premere invio per eseguire immediatamente il comando comparso sulla destra, oppure una delle frecce destra/sinistra per uscire dalla modalità di ricerca e modificarlo.

Posso assicurarvi che una volta acquisita l’abitudine, vi accorgerete di quanto tempo starete risparmiando.

Conoscete altre soluzioni? Suggeritele nei commenti!