Il fondatore di Ubuntu ha tenuto un’ora di intervista con domande e risposte, come avviene di solito dopo il rilascio di ogni versione di Ubuntu.
E per la prima volta in molti hanno avuto la possibilità di esaurire le perplessità riguardo le intenzioni di Canonical per il Desktop di Ubuntu, sui piani per il futuro e per le prossime release della distribuzione.

Ci sono, di certo, valide critiche che noi non possiamo prendere per scontate.
Detto questo, abbiamo anche notato che alcune delle critiche più accalorate provengono invece da utenti che vorrebbero dettare le linee guida per il progetto portandolo spesso in direzioni opposte tra loro.
Ecco perchè i team di sviluppo non possono sempre dare seguito a tutte le richieste. Altrimenti invece di andare avanti rimarremmo bloccati ad analizzare tutte le idee.
“… gli utenti vogliono da Ubuntu la piattaforma del futuro, non quella del passato, e noi stiamo lavorando per questo!”
Siamo agguerriti sul tema innovazione, basti pensare ad Ubuntu One che, come avrete notato, è stato rilasciato molto prima di iCloud e degli equivalenti su Windows. Abbiamo disegnato Unity con una barra singola laterale, una Dash e la disposizione a schermo pieno per le finestre prima del Launchpad di Apple e di GNOME Shell.
Spesso i cambiamenti sono odiati, ma nessuno tornerebbe a lavorare sulle piattaforme di 10 anni fa.
Abbiamo delle possibilità e c’è bisogno dell’aiuto di tutta la community. Il design è importante ma lo è di più la capacità di fornire una piattaforma che venga percepita come più “aperta” delle attuali.
Potrebbe essere.
In effetti sto lasciando la possibilità al team di Unity 3D di dimostrare che valga la pena mantenere entrambe le versioni, così come è importante che il team di sviluppo di Unity 2D dimostri di avere la capacità di portare Unity 2D all’altezza della versione 3D.
Si, confermo. Abbiamo bisogno di un nuovo tema di icone.
Per realizzarlo abbiamo anche concordato uno studio di iconografia con l’Università di Reading per tracciare una roadmap sulla realizzazione.
La sessione completa può essere trovata al sito @ irclogs.ubuntu.com