La Storia della Shell a partire dal 1971 spiegata da IBM

29 dic 2011

Desktop, window manager e interfacce grafiche in generale hanno permesso a molti utenti di accedere al computer ed avvicinarsi all’informatica con estrema facilità. In alcuni casi questi sono gli unici mezzi per accedere alla gestione del sistema.

Da sempre su Linux si può invece sfruttare la potenza del linea di comando (o shell) che molte volte è essenziale per ottenere il massimo dalla distribuzione.

Che questo sia vero in IBM lo sanno bene e recentemente hanno pubblicato un bell’articolo – noto come “Developer Works” – in cui alcuni ingegneri hanno condotto uno studio sulla storia della shell Linux.

Tutto iniziò con la geniale creazione del grande Ken Thompson – la leggenda di Unix – che ha creato la cosiddetta shell V6 nel 1971 e che, come il suo predecessore in Multics, altro non era che un programma (/bin/sh) indipendente che veniva eseguito al di fuori del kernel.

Da qui si sarebbero poi generati una serie di altri progetti che avrebbero portato ad una grande espansione della shell originale, fino ad approdare anche in Linux dove, di fronte a molte alternative, senza dubbio bash (Bourne Again Shell) è la più popolare.

In questo fantastico articolo di IBM viene ben spiegata la storia della shell su Linux – passato, presente e futuro – i concetti alla base delle sue componenti, il confronto tra le varie shell oggi esistenti e molto altro..

[via|muylinux]