Da uno studio del Kernel Linux è emerso che le dimensioni delle varie versioni del kernel hanno subito un notevole incremento a partire dalla versione 2.2.0 in poi. Che cosa sta succedendo?

Come spiega sul suo blog lo stesso Jérôme Pinot, autore dello studio, la crescita è in gran parte “esponenziale” – notare il grafico – e se manterrà lo stesso ritmo la versione 3.19 del Kernel arriverà ad occupare oltre 100 Mb anche se compressa in formato tar.bz2 contro gli attuali 73,7 Mb della versione 3.1.1, apparsa lo scorso 11 novembre.
E’ molto curioso e rappresentativo il fatto che l’aumento delle dimensioni è dovuto fondamentalmente all’inclusione di sempre più driver.
Chissà in futuro come si comporterà Canonical per far fronte a questo fenomeno, se manterrà comunque la sua politica di 750mb massimi per la ISO di Ubuntu o “allargherà” le sue vedute a favore di tutti i nuovi driver mantenuti dai nuovi Kernel. Staremo a vedere…
Intanto nel post originale di Jérôme puoi trovare le fonti utilizzate per generare il grafico per il quale ha usato questo file gnuplot.