Il Portogallo Volta le Spalle alla Crisi e Adotta Ubuntu nella Scuole

7 nov 2011

Ci sono molti modi per uscire da una crisi, un taglio delle risorse per l’istruzione o l’acquisto di meno fogli protocollo per il prossimo compito in classe. In Portogallo invece hanno deciso di utilizzare il cervello…


Un’ interessante iniziativa volta a ridurre le uscite è stata avviata in Portogallo dove, la scorsa settimana, il Ministero dell’Istruzione e della Scienza (MEC) ha annunciato che non pagherà il rinnovo delle licenze per il software di Microsoft di circa 50.000 computer distribuiti nelle diverse scuole tra il 2004 e il 2007. E’ il momento di passare a Linux.

Stiamo parlando di un risparmio enorme (di circa 1,16 milioni di euro) che permetterà anche di ottimizzare l’uso delle vecchie attrezzature che non sono in grado di far girare i più recenti sistemi operativi di casa Microsoft per mancaza delle prestazioni adeguate.

“Scegliamo di aumentare la vita dei PC utilizzando software Libero!”

Purtroppo questa decisione non riguarderà subito anche la migrazione dei server scolastici a causa dell’incompatibilità del software utilizzato. Ma è solo questione di tempo.

In definitiva, non sarà questa la soluzione per superare la crisi ma di certo è un modo per risparmiare sui costi pubblici senza tagliare sulla qualità. E offre anche l’opportunità di avvicinare gli studenti alle nuove tecnologie e al software libero per l’uso quotidiano. Sarebbe il caso di farlo anche in Italia?

[fonte|publico.pt]