Problema dopo aggiornamento del Kernel? Ecco come risolvere

In questo tutorial vedremo come utilizzare la Modalità di ripristino (Recovery Mode) per riparare i sistemi Ubuntu/Linux Mint divenuti non più avviabili in seguito ad aggiornamenti del Kernel Linux. In realtà, come si vedrà presto, fare ciò è molto semplice in quanto l’installazione di una nuova versione del Kernel Linux non si sostituisce alla versione precedente, bensì si va ad “aggiungere” alla lista dei Kernel avviabili.

Per ripristinare l’installazione è necessario avviare la propria macchina e tenere premuto il tasto SHIFT per far comparire il menu di boot di GRUB in caso non comparisse in automatico. Selezionare la modalità di ripristino e premere Invio:

Nella schermata successiva selezionare root (Drop to root shell prompt) e premere Invio per avviare la modalità CLI (a riga di comando).

Eseguire i seguenti comandi, sostituendo al posto di x.x.x la versione del kernel che impedisce l’avvio del sistema (es. 3.5.3, 3.4.8, 3.4.0, ecc.):

mount -rw -o remount /
sudo apt-get purge linux-image-x.x.x*

È possibile anche avvalersi del comando uname -r per conoscere il nome del Kernel correntemente avviato.

Una volta rimosso il Kernel Linux in questione, è necessario aggiornare GRUB:

sudo update-grub

A questo punto il Kernel “difettoso” è stato rimosso ed è sufficiente riavviare il sistema per riprendere l’avvio normale del sistema con:

sudo reboot

Soluzione Extra

Un altra soluzione per aggirare questo problema ed avviare con successo il sistema è quello di scegliere, sempre nel menu di boot di GRUB, la voce “Previous Linux versions” e selezionare la versione del Kernel che si utilizzava precedentemente.

 

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