Synaptic Rimosso da Oneiric in favore di Software Center

andreaz
24 giu 2011

Tra i vari comunicati che riguardano la prossima versione di Ubuntu 11.10, spunta la proposta di rimozione del gestore dei pacchetti Synaptic in favore di Ubuntu Software Center.. creando molti dubbi.

In poche parole è giunta l’ora anche per Synaptic ed era quasi prevedibile. Rimosso come installazione predefinita in Ubuntu 11.10 ma presente nei repositories online sarà installabile in un secondo tempo. Questa è la sorte per Synaptic che ha fatto la storia del desktop Linux (almeno con Debian) e che facilita la vita di chi ha bisogno di uno strumento avanzato per la gestione dei pacchetti.

A giudicare dal gran parlare intorno a Ubuntu Software Center e alle modifiche previste per Oneiric, la presenza di Synaptic era quasi controproducente per un’azienda che sta puntando tantissimo sul proprio “App Store” e che vuole anche veicolare le vendite del software tramite di esso.

Ciò non toglie che ci siano tante perplessità anche per il semplice fatto che Ubuntu Software Center non offre moltissime delle funzioni di Synpatic. I più speranzosi vorranno infatti credere che le funzioni mancanti, dopo la rimozione di Synaptic, saranno poi re-implementate nel Software Center. Realtà o semplice utopia? Stiamo a vedere..

Nel frattempo al link seguente trovi un confronto diretto tra Synaptic e Ubuntu Software Center per capire cosa manca ancora @ wiki.ubuntu.com


Articoli Molto Simili:

  • DPY

    Non credo che SC implementerà tutte le funzioni di Synaptic, visto che molte di queste sono complesse e fuori della portata dell’utente medio. L’utente abituato a Synaptic, o che abbia bisogno di funzionalità aggiuntive, dovrà sapere che deve scaricarlo dal repository.

  • http://www.ubuntu-linux.it Andrea Zorzetto

    Inutile illudersi questa è la dura verità.
    E in tutti i casi per le cose più veloci rimangono sempre apt-get e dpkg..

  • Luca Toma

    A mio avviso la maggior parte degli utenti lo reinstallerà, il software center è comodo ma inutile per installare o disinstallare dei mirati pacchetti.
    Sarebbe bene che ubuntu tornasse a essere quello che era, si sta perdendo molto a mio avviso…

  • DPY

    Non vedo perché: per passare a Linux è necessario che la curva di apprendimento sia meno ripida possibile, quindi ci vuole una distribuzione che parta dal concetto che l’utente è un bimbominchia abituato a Windows. L’importante è che chi bimbominchia non è sappia che può riavere una distribuzione a sua misura con un paio di opzioni in sede di installazione o, mal che vada, qualche colpo di apt-get. Se così non è, c’è sempre Debian o, per chi vuol farsi male, Slackware.

  • http://www.ubuntu-linux.it Andrea Zorzetto

    A mio avviso tante cose si imparano “smanettando” soprattutto per i ragazzi. Avere uno strumento “sconosciuto” a disposizione può spingere un utente inesperto a provarlo e poi a cercare di capire il funzionamento dell’apt-get.
    L’utente esperto invece potrebbe nella maggior parte dei casi fare a meno di Synaptic.