Anche Canonical attaccherà il mondo Mobile con la sua linea Tablet? La domanda sorge spontanea dalle recenti affermazioni di M. Shuttelworth e da un’aria ormai dilagante in casa Canonical.
Le librerie Qt saranno, alla fine del 2011, alla base di Ubuntu 11.10 e forse saranno integrate anche nella prossima distribuzione 11.04 Natty Narwhal, che però ha ancora a bordo Gnome e le Gtk+ mantenute dalla GNOME Foundation.
Tutto questo suona molto strano. In effetti poco tempo fà Canonical aveva annunciato la sua intenzione di abbandonare Gnome come Desktop Manager predefinito. Questo avrebbe significato sicuramente due cose: un parziale abbandono delle librerie Gtk+ per Gnome non più necessarie e l’integrazione di un nuovo Desktop Manager per Ubuntu: UNITY.
Ciò comunque non spiega il perchè delle librerie QT che a Unity non servono!
Ma allora perchè inserire le librerie QT nelle prossime versioni di Ubuntu?
Il passaggio da qui è veramente corto. Qt è un framework usato da Symbian di Nokia e dai telefoni Maemo. Le librerie Qt sono cross-platform e quindi supportate su Windows, Mac e Linux. Così con Qt i programmatori potranno scrivere un solo programma per Ubuntu e distribuirlo su Desktop, Laptops, Tablets e anche Smartphone.
La conclusione a cui è più facile arrivare è che Canonical vuole una sua fetta della massiccia torta tablet & smartphone. Non c’è dubbio che il mercato stia crescendo a un tasso notevole e non rallenterà per alcuni anni ancora.
Ci sono molte probabilità che Canonical stia cercando un Partner in questa corsa. Anche se di suo ha esperienza di ARM, ed è ricca di legami con gli OEM in Cina e altre nazioni non-Windows/Apple/Google-dominated.